
pizzicca tammorra nacchere
vino alsaziano fasul che cozz e bella gente
Che bella serata venerdi 25 aprile al Titos Pub di Vico Equense...
la classica serata che non ti aspetti! avevamo prenotato io e mia moglie una settimana prima convinti da Luca .Con diffidenza siamo andati anche con i bambini... . Mentre la sala si riempiva di brava gente tutti o quasi paesani con vistose buste di cartone ( dentro avevano tammorra e nacchere) Luca che ha organizzato la serata ( è proprio un tipo simpatico e capace) mi ha consigliato un vino ed è stata la prima sorpresa ... francese bianco, fruttato con sentori di mammole e violette così floreale e profumato che copriva il sapore dei fagioli con le cozze ( Sono un estimatore dei grandi rossi italiani e per principio non bevo francese ma era il primo segnale che la serata si sarebbe messa bene) Abbiamo cominciato a mangiare e verso le undici il trio ha cominciato a suonare . Ed ecco l'alchimia , le percussioni ipnotiche di Emidio Ausiello la voce settecentesca di Mimmo Scippa e l'interiorità di Luigi Staiano hanno avvolto tutto e tutti ( Vi assicuro che conoscendoli non c'erano nè esibizionisti nè prime donne anzi sembravano tutti un pò timidi) hanno cominciato a battere nacchere e percuotere tammorre, anche i piu riservati ( vedi mia moglie) di nascosto battevano il piede sotto al tavolo trascinati da una musica che è suono di lava , è musica "tribale" di tutti i sud specialmente del ns meraviglioso sud , è "ancestrale" ecco questo è il termine che è più adatto a queste antiche forme di aggregazione che hanno la proprietà di svegliare l'arcano, il primordiale, è musica della pancia e delle viscere .E' un richiamo antico che vibra ,sfinisce e fà sudare di furore ansante .. Ebbene ho cominciato a ballare e suonare ed è stato emozionante, ho ballato con altri occhi perchè sei ti fai stregare da questo rito non balli con altre persone ma balli con altrui occhi e con altrui viscere.